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- PAZIENTE 3: Seconda seduta

F&MC: Terapia Manuale Miofasciale
Pubblicato da in Clinical Case ·
SECONDA SEDUTA: Il paziente è stato rivido dopo 4 giorni, nel frattempo avevo chiesto di continuare regolarmente tutte le attività per vedere come si comportava il dolore.
Dopo il trattamento è stato bene, il dolore tipo chiodo alla sacro iliaca destra è sparito e non si è più ripresentato, in compenso sono sorti nuovi dolori.........niente paura...andiamo ad esaminarli:
1. Giocando a volley è tornato il dolore al ginocchio sinistro e a fine partita fa fatica a tenere flesso il ginocchio finchè guida lo scooter
2. Oggi è tornato a lavoro e guidando la macchina è comparso un dolore in sede sacro iliaca SINISTRA 🤔🤔
3. In più ieri si è messo a fare lavori di giardinaggio ricordandosi che ogni volta che esegue sforzi con la colonna in posizione flessa o mantiene per un po' la flessione lombare con gambe stese o flesse inizia un dolore lombare a fascia che si irradia ad entrambe le cosce e diventa insopportabile finchè non raddrizza la schiena.
Al momento della seduta quando flette la schiena il dolore compare dopo 3-4 secondi.
4. In più da ieri è tornato un dolore in sede del trapezio superiore sinistro che si accentua quando ruota al collo (questo è un vecchio dolore che era presente un anno fa, ma che poi è sparito). Al momento della seduta il dolore durante la rotazione del collo a sinistra ha una vas pari a 7 ed il movimento è leggermente limitato.



La ricomparsa di vecchi dolori dopo un seduta di F&MC è abbastanza normale, anzi a fine seduta avviso sempre i pazienti che potrebbe succedere, il corpo infatti non potendo più appoggiarsi sui compensi fasciali trattati torna a far lavorare gruppi muscolari che avevano attivato proprio quei compensi per non sentire più dolore!!!
Ecco come si è svolta la rivalutazione:

Controllo tutto il SISTEMA PROFONDO e questa volta tutte le aree che erano presenti (psoas ds e multifidi ds) sono completamente spente (dunque ipotesi viscerale e cicatrice appendicite vanno abbandonate)
Metto in piedi il paziente e rieseguo i test dell'ARTO INFERIORE:

TEST GAC NEGATIVO

GA e GSA TEST FLESSIONE + ROTAZIONE ESTERNA GINOCCHIA e TEST EVERSIONE tutti NEGATIVI

GA TEST FLESSIONE + ROTAZIONE INTERNA e TEST EVERSIONE POSITIVO a sinistra!!!!!!!

Qui devo interrompere il ragionamento, noto che è tornata questa disfunzione che a fatica avevo ridotto nell'altra seduta, decido allora di andare ad eseguire un test globale per osservare come si svolge la cinematica dell'arto inferiore:
Faccio eseguire il test di SKB (Small Knee Band) e risulta subito evidente che il paziente ha una forte deviazione del carico a destra durante la flessione con uno spostamento verso l'interno del ginocchio di sinistra e verso l'esterno del ginocchio di destra.
Faccio rieseguire il test al paziente chiedendo di controllare la deviazione, ma non ne è assolutamente in grado, inoltre quando esegue la flessione avverte dolore al ginocchio di sinistra.
Osservo attentamente la postura frontale e si nota che il femore sinitro sta in leggera intrarotazione, mentre l'arto inferiore di destra è tutto extraruotato.
Questo quadro posturale mi fa tornare al terzo fattore di possibile recidiva: la differenza di lunghezza dell'arto inferiore.
Faccio un semplice test correttivo, metto un rivista sotto l'arto più corto selezionando il numero di pagine sufficiente a pareggiare l'altezza delle creste iliache, e con questo rialzo faccio il test a GA con eversione e flessione+rotazione interna ginocchia che ora diventa NEGATIVO.
Ripenso a quanto raccontato dal paziente e al fatto che essendo molto sportivo lavora molto spesso in squat e questo tende a peggiorare un po' tutti i sintomi (è stata la prima cosa che mi ha detto alla prima visita), allora decido per un trattamento di prova, con l'altezza trovata nella rivista ritaglio una talloniera che poi unisco con del kinesio, ottenendo un piccolo rialzo di prova, lo faccio infilare dentro al calzino e faccio infilare le scarpe al paziente.
Dunque torno alla mia valutazione funzionale con il rialzo:


Ora il test in GA e GSA con evesione e flessione+ rotazione interna del ginocchio sono NEGATIVI !!!!

Il test in quadrupedica è positivo per l'area grande gluteo/piriforme di sinistra, la tratto neutralizzando il test

Il test di Flessione è negativo, anche con il bastone sotto i piedi

Il test di Estensione con bastone sotto i piedi è negativo

Decido quindi di far rieseguire il test in SKB
Il test nonostante il rialzo presenta ancora deviazione a destra, però questa volta quando chiedo al paziente di controllare la deviazione del carico e delle ginocchia riesce a farlo senza gran fatica!!!! ( questo significa che bisogna lavorare il cervello ed i tessuti per riequilibrare il programma motorio, lascio dunque la ripetizione del test da eseguire davanti ad uno specchio correggendo il carico con piccole dosi più volte al giorno!!).

Prima di finire la seduta metto il paziente seduto ed eseguo la valutazione della parte superiore del collo:

Rotazione cervicale sinistra produce il dolore ed il movimento è leggermente limitato

Inclinazione Collo a sinistra produce dolore ed è limitata

Rotazione del tronco con le mani dietro la testa libera

Postura scapolare sembra simmetrica

Decido di dare priorità alla rotazione, testo dunque l'area del muscolo splenio di sinistra che risulta dolente, decido di trattarla con una tecnica di inibizione riflessa (movimento rapido opposto) e in 3 movimenti lo splenio non è più dolente
Ritesto il paziente, ora il dolore alla rotazione sinistra si è abbassato a 3 punti di vas

Ricontrollo ed ora la scapola di sinistra appare abbassata ma con rotazione neutra: decido di trattare l'area Deltoide posteriore.
Dopo il trattamento con tecnica fasciale la scapola è tornata all'altezza di quella opposta, ma è maggiormente abdotta: decido di trattare il muscolo gran pettorale di sinistra ( area di Flessione scapola) e la scapola torna simmetrica a quella di destra.
Ritesto la rotazione del collo e l'inclinazione laterale ed ora i movimenti risultano liberi in ampiezza e senza dolore.
Lascio il paziente con il rialzo da tenere tutto il giorno ( soprattutto quando gioca), prima di congedarlo però lo faccio flettere in avanti con il tronco a gambe tese (l'ampiezza di movimento risulta aumentata) lo lascio in quella posizione per 10 secondi e lui mi dice che non sente più dolore!!!
Vista la delicatezza del cambio di informazioni apportato dal rialzo chiedo al paziente di ritornare tra due giorni, ma soprattutto chiedo di avvisarmi se vi fossero reazioni strane....
DURATA TOTALE DELLA SEDUTA 40 Min, (ho perso 15 minuti per cercare la rivista e per confezionare il rialzo)



Voto: 5.0/5
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